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REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

Scritto da Del Bue Ilaria on .

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La scuola considera i viaggi d'istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico e professionale, lezioni con esperti e visite a enti istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, parte integrante e qualificante dell'offerta formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione.

A) Visite guidate
Si effettuano nell'arco di una sola giornata presso complessi aziendali, mostre, località di interesse culturale e scientifico, parchi ecc..., sono ritenute parte integrante dell'attività didattica curricolare. Sono previste per progetti specifici per necessario spostamento dell'attività didattica in altra sede. Possono essere effettuate a piedi, con mezzi di trasporto di linea o di Ditta in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Modalità organizzative:
1) Il Consiglio di classe esprime parere su tali attività, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e l'effettiva possibilità di svolgimento.
2) Le richieste, firmate dal docente responsabile, devono essere presentate in segreteria almeno 20 giorni prima dell'effettuazione, se richiedono l'utilizzo di mezzi di trasporto, 5 giorni prima per le uscite senza mezzi di trasporto.
3) Per quanto riguarda il n° degli accompagnatori si fa riferimento a quanto previsto al punto B2 per le visite di un'intera giornata. Per le uscite sul territorio, nell'arco della mattinata,vista la minore durata e la minore complessità dell'uscita, sono consentite deroghe.
4) Il Dirigente Scolastico autorizza le visite guidate, valutando, per il mezzo di trasporto, tra le offerte pervenute da almeno tre Agenzie di viaggi che abbiano presentato dichiarazione o certificazione relativamente al rispetto delle normative vigenti in materia di trasporto scolastico, quella più vantaggiosa, nel rapporto qualità/prezzo.

B) Viaggi d'istruzione
Tali viaggi si effettuano su più giorni,con riferimento al piano dell'offerta formativa e alle diverse tipologie di indirizzi.
Durata: massimo tre giorni per le classi del biennio, massimo cinque giorni per le classi del triennio.

Modalità organizzative:
1) Il Consiglio di classe, prima di esprimere il parere sui relativi progetti, li esamina, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale, l'effettiva possibilità di svolgimento e nell'ipotesi di valutazione positiva, indica gli accompagnatori, compreso l'accompagnatore referente.
2) E' necessaria la presenza di un accompagnatore ogni 15 alunni. Nel designare gli accompagnatori i responsabili del viaggio provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore di riserva per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. E' preferibile che gli accompagnatori siano scelti all'interno del Consiglio interessato.
3) in caso di presenza di alunno disabile il Consiglio di Classe valuta, con riferimento all'autonomia dell'alunno, l'opportunità di un docente in aggiunta. In presenza di alunni disabili con compromissione dell'autonomia personale è possibile la presenza di operatori per l'assistenza (collaboratore scolastico – educatore – tutor). La scuola incoraggia la partecipazione dei ragazzi disabili.

4) Le proposte devono essere approvate dai Consigli entro il 30 novembre e solo in casi eccezionali nei consigli successivi.
5) Quando trattasi di viaggio di classe, si auspica la totale partecipazione della classe. Il limite numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l'autorizzazione è pari all'70% degli alunni frequentanti la classe. Tale limite non si applica quando il viaggio coinvolge studenti di classi diverse per progetti specifici (es. teatro, attività sportive ecc.).
Della presenza di alunni disabili e della tipologia di disabilità si terrà conto per la scelta della meta e degli spostamenti, nonché dei mezzi da utilizzare.
6) Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente. Il docente referente presenta in segreteria gli appositi moduli correttamente compilati e sottoscritti.
7) La scuola può provvedere, su richiesta scritta e motivata, ad un contributo fino ad un massimo del 40%. La valutazione viene fatta dal Dirigente Scolastico su presentazione del modello ISEE. Si può inoltre valutare la rateizzazione del pagamento sentito il docente coordinatore.
8) Per ogni viaggio si richiede un anticipo fino ad un massimo del 50%. Solo in caso di malattia certificata è previsto un rimborso dall'assicurazione. L'assenza per malattia da parte di un alunno deve essere comunicata alla scuola prima della partenza.
9) I viaggi non possono essere effettuati durante il periodo dei consigli di classe e dei ricevimenti generali. Devono terminare un mese prima rispetto all'ultimo giorno di scuola. Sono consentite le deroghe prevista dalla c.m.14 ottobre 1992 n.291.
10) Tutti i partecipanti devono essere assicurati relativamente agli infortuni.
Eventuali partecipanti che non rientrino nella categoria alunni/docenti per i quali venga consentita la partecipazione devono: a) essere coperti da assicurazione infortuni e b) dichiarare di esonerare la scuola da ogni responsabilità che li riguardi.
Per quanto non espressamente indicato si fa riferimento alla normativa vigente e in particolare alla c.m.14 ottobre 1992 n.291.

C) Scambi e stages linguistici
Tali attività sono parte integrante del curricolo del liceo linguistico, ma possono essere programmate anche in altro indirizzo liceale. La scelta delle mete e delle attività sono affidate al Consiglio di classe in relazione agli obiettivi didattici ed educativi.
Scambi e stages hanno la durata massima di una settimana.
Per quanto riguarda il liceo linguistico gli stages sono programmati di norma nel triennio per ogni lingua studiata.
E' prevista la possibilità di partecipazione anche per studenti di classi diverse da quella direttamente interessata allo scambio, purché sussistano le seguenti condizioni:
1. Partecipazione dello studente allo scambio in fase di accoglienza;
2. Parere favorevole del docente organizzatore e del Consiglio di classe dell'alunno, con riferimento anche agli esiti scolastici.
Per quanto riguarda la tempistica, gli accompagnatori e l'organizzazione, valgono le stesse norme previste per i viaggi.
I partecipanti devono attenersi alle norme di comportamento esplicitate nel Protocollo allegato.