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Eventi

Scritto da Del Bue Ilaria on .

COMUNICATO STAMPA - EVENTI


Reggio Emilia, 25 maggio 2018.
In occasione delle giornate della coesione sociale a Reggio Emilia, il 25 maggio 2018, si è tenuto presso il Cinema Cristallo un convegno cui hanno partecipato sette classi del Liceo Matilde di Canossa, tra cui la 3^C Linguistico e la 4^O Scienze Umane, selezionate per la Regione Emilia Romagna, a collaborare alla realizzazione del volume" Cara donna ti scrivo", dedicato alla donna. Un progetto ideato da "Cultura & solidarietà", un'Associazione senza scopi di lucro, con sede a Milano, che promuove da qualche anno una collana editoriale, con l'intento di far interagire gli allievi, di ogni ordine grado, con personaggi delle più alte cariche sociali.
Il programma della giornata è stato ideato col proposito di organizzare un incontro-dibattito con donne importanti che operano nell'ambito artistico-culturale e nel campo della solidarietà. Tanti gli ospiti, tra cui i rappresentanti di "Cultura & Solidarietà", promotori dell'evento, il Dott. Francesco Vivacqua, e la Dott.ssa Nadia Mazzon. Tra gli interventi è stato molto apprezzato il discorso di Lino Rossi, docente dell'Istituto Canossa, che ha catturato l'attenzione sul tema "Donna e Istituzioni" .
Ospiti d'eccezione sono state due figure femminili di rilievo: Annalisa Lusuardi e Miriam Galanti. A. Lusuardi che riveste un ruolo manageriale nel mondo di Coopselios di Reggio Emilia, ha voluto dedicare una lettera alle ragazze, invitandole ad essere determinate nelle loro scelte e a lottare per la realizzazione dei loro progetti futuri.
Miriam Galanti, una emergente attrice di cinema, tv e teatro, ha portato una testimonianza preziosa con un cortometraggio, dal titolo" Metamorfosi" che la vede protagonista di una vicenda di "femminicidio". Un messaggio forte che investe oggi un fenomeno sociale con aspetti molto preoccupanti.
Parlando delle differenze di genere, Miriam ha sottolineato l'importanza di denunciare ogni tipo di violenza, sia nell'ambito familiare che lavorativo; ha ribadito, inoltre, la necessità di promuovere tematiche sociali per la valorizzazione dei diritti umani, non ancora consolidati nella realtà odierna, dove persistono le discriminazioni, predomina il maschilismo e i pregiudizi sono duri a morire.
Unanime è stato il parere degli altri relatori, secondo i quali è essenziale e proficuo creare occasioni di dialogo, perché, spiegano: "I giovani vanno guidati nella individuazione di modelli positivi di comportamento, che vedano l'uomo e la donna come persone alla pari: nei diritti, nelle prospettive di vita e di lavoro, nelle opportunità di affermarsi e di contare, ad ogni livello".

prof.ssa Isabella Palazzo

 

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